Saluto del Preside

Caro Studente,

anzitutto le auguro di tutto cuore, a nome dell'intera Facoltà di Giurisprudenza, un sereno e proficuo anno accademico. Tutte le informazioni riguardanti la nostra Facoltà e la sua offerta didattica sono reperibili sulla Guida dello Studente, di cui il Centro Servizi ed i Tutori potranno fornirle copia. Le raccomando in ogni caso di consultare il sito web della Facoltà e soprattutto la pagina delle risorse disponibili sulla piattaforma Moodle di Ateneo.

Qui di seguito, mi permetto di fornirle un breve quadro d'insieme.

 

La Facoltà di Giurisprudenza di Trieste: un prestigio riconosciuto

Sorta nell'ormai lontano 1938, la Facoltà ha acquisito, attraverso gli anni, grande prestigio a livello nazionale ed internazionale, grazie alla elevata qualità dei docenti che vi hanno operato in passato (si pensi a nomi come Virgilio Andrioli, Cecilia Assanti, Vittorio Bachelet, Franco Cordero, Livio Paladin, Salvatore Satta) o che vi operano oggi, all'eccellenza delle sue strutture scientifiche, al forte radicamento nel territorio regionale e alla apertura verso le Facoltà consorelle delle aree, soprattutto, di lingua tedesca e slava.

La solida identità culturale della Facoltà le ha consentito, anche di recente, di conseguire importanti riconoscimenti nazionali: nel 2006, la Facoltà giuridica triestina si è collocata al quarto posto (su quarantacinque sedi valutate) nell'annuale classifica degli atenei italiani stilata dal Censis; nel 2005 è risultata seconda, nelle rilevazioni nazionali Istat, per tasso di penetrazione occupazionale dei suoi laureati (al 63,2%, a fronte della media italiana del 41%). Infine, sempre nel 2006, la valutazione nazionale della ricerca operata in seno al Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca le ha riconosciuto la seconda posizione, tra le venti strutture di analoga dimensione, per qualità della sua produzione scientifica.

 

Un corpo docente numeroso e stabile

Il corpo docente della Facoltà è costituito prevalentemente da professori e ricercatori di ruolo dell'Università di Trieste: quanto agli insegnamenti coperti per supplenza o per contratto, essi vengono comunque affidati a docenti scelti tra personalità di grande spessore culturale e professionale. Questo dato è garanzia di impegno e di continuità ed assicura quella essenziale interazione tra docenti e studenti, dalla quale dipende, tra l'altro, un efficace approccio allo studio universitario e un adeguato livello dei suoi risultati.

 

Un'offerta formativa moderna e articolata

Fino all'anno accademico 2005-2006, la Facoltà ha applicato il modello didattico "3+2", che prevedeva una laurea di primo livello, conseguibile al termine di un corso di studio di durata triennale, e una laurea specialistica, conseguibile dopo ulteriori due anni di studi. Il piano di studi contemplava, in particolare, due corsi di laurea triennale e quattro Corsi di Laurea specialistica. A partire dall'anno accademico 2006-2007, la Facoltà ha avviato il graduale passaggio al nuovo modello didattico a percorso unitario che conduce alla Laurea in Giurisprudenza a ciclo unico di durata quinquennale (LMG/01), introdotto con d.m. 25 novembre 2005, n. 293. Con l'entrata in vigore di tale nuovo ordinamento degli studi, i precedenti corsi sono stati gradualmente disattivati.

Nell'anno accademico 2010-2011 è stata completata la disattivazione del vecchio ordinamento ed è entrata pienamente a regime l'offerta formativa quinquennale, con la completa definizione degli insegnamenti di di indirizzo collocati al quinto anno di corso. Gli iscritti sino all'anno accademico 2005-2006 (e precedenti) possono comunque continuare gli studi secondo l'ordinamento vigente al momento dell'immatricolazione, conseguendo il relativo diploma di laurea, ovvero optare per il passaggio al corsi di laurea quinquennale di nuova introduzione.

La laurea quinquennale a ciclo unico in Giurisprudenza è costituita, in sostanza, da un unico corso di studio diretto al conseguimento della Laurea magistrale in Giurisprudenza e strutturato in ventisette esami, a cui si aggiungono le due idoneità, informatica e linguistica. Un percorso che, da un lato, razionalizza quello preesistente, ritenuto, con i suoi trentacinque esami, troppo frammentario e, dall'altro, mantiene un largo margine di autonomia a favore dello studente, il quale dispone dell'intero ultimo anno per individuare le materie più vicine ai suoi interessi culturali. Per il quinto anno, infatti, la Facoltà ha predisposto due indirizzi curricolari. Il primo (indirizzo delle professioni legali, dell'impresa e delle pubbliche amministrazioni) offre agli studenti la possibiiltà di scegliere tra insegnamenti finalizzati ad un arricchimento della formazione indirizzata alle tradizionali professioni legali. Il secondo (indirizzzo in studi giuridici europei, internazionali e comparati) si compone di insegnamenti relativi a discipline giuridiche collocate nei settori del diritto sovranazionale, internazionale e comparato.  All'interno dei due indirizzi descritti lo studente sceglie quattro tra gli insegnamenti previsti nel quinto ed ultimo anno di corso.

A partire dall'anno accademico 2010-2011, la Facoltà di Giurisprudenza dà il proprio contributo di attività didattica secondo il modulo organizzativo delle Lauree "interfacoltà"- assieme alle Facoltà di Lettere e Filosofia, di Scienze politiche ed alla Scuola superiore di Lingue moderne per Interpreti e Traduttori - alla Laurea magistrale in Cooperazione interculturale allo Sviluppo (classe LM 81 - Scienze per la Cooperazione allo Sviluppo ex d.m. 270 del 2004).

E' in via di disattivazione il Corso di Laurea triennale in Scienze dei Servizi giuridici per l'Impresa, le Organizzazioni pubbliche ed il Lavoro (classe l-14 ex d.m. 270 del 2004), del quale - disattivati i primi due anni di corso - rimane offerto nell'anno accademico 2011-1012 il terzo anno. Gli studenti attualmente iscritti a tale Corso di Laurea hanno comunque il diritto di concluderlo secondo l'ordinamento vigente al momento della loro immatricolazione.

 

Un'organizzazione della didattica a "misura" dello studente

Nell'organizzazione della didattica, la Facoltà ha a cuore che gli studenti siano messi nella condizione di condurre a termine gli studi in tempi regolari, senza sacrificare, peraltro, le molteplici opportunità dell'offerta formativa.

Dal punto di vista metodologico, ad ogni insegnamento corrispondono lezioni tradizionali e alcune ore di esercitazioni, studiate in maniera da coinvolgere gli studenti in prima persona e spingerli a misurarsi con l'esposizione orale e scritta dei temi affrontati.

Sul piano dei tempi, l'anno accademico è diviso in due semestri (ottobre - dicembre; marzo - maggio), ciascuno dei quali consta di un numero contenuto di insegnamenti da seguire (in media tre). Il calendario è stabilito in modo da evitare accavallamenti di corsi e "buchi" troppo ampi.

Costante attenzione è pure dedicata all'obiettivo di assicurare che l'entità dei programmi si armonizzi al peso in CFU dei singoli insegnamenti.

Ancora, un contributo decisivo alla regolarità degli studi viene dal numero degli appelli d'esame, che la Facoltà garantisce con cadenza quasi mensile. Infine, anche i tempi della tesi di laurea possono notevolmente ridursi, con la previsione di tipi di elaborato diversificati per impegno di tempo richiesto e per correlativo punteggio finale.

 

Un approccio "morbido" allo studio del diritto: i "precorsi"

Nel mese di settembre si tengono i "precorsi". Si tratta di una serie di lezioni introduttive su temi centrali della scienza giuridica, aventi l'obiettivo di stimolare la sensibilità degli studenti e fornire l'armamentario concettuale indispensabile per affrontare i corsi del primo anno.

 

L'inglese e l'informatica nel patrimonio genetico del giurista

Al giorno d'oggi è impensabile che un laureato in materie giuridiche non abbia acquisito una solida formazione nel campo delle lingue straniere e dell'informatica. Perciò la Facoltà ha inserito entrambe le materie come obbligatorie.

In particolare, per quanto riguarda la lingua inglese, la Facoltà mira ad ottenere che i laureati in Giurisprudenza del nuovo ordinamento quinquennale - al pari dei precedenti laureati triennali in Scienze giuridiche - conseguano un livello di conoscenza pari al Cambridge First Certificate of English, grado B2 della scala del Consiglio d'Europa.

In base a una convenzione stipulata alcuni anni or sono - sull'esempio di analoghe formule sperimentate dall'Università Luigi Bocconi di Milano e dal Politecnico di Torino - i corsi sono tenuti dalla British School del Friuli Venezia Giulia, che rilascia il corrispondente diploma riconosciuto dal British Council.

Per l'Informatica, tutti i laureati dovranno acquisire conoscenze di informatica di base, che sono oggetto di appositi corsi organizzati dalla Facoltà.

Tanto per la lingua inglese, quanto per l'informatica di base è previsto il riconoscimento dei titoli eventualmente già acquisiti.

 

Studiare all'estero con il Programma Socrates

Ogni anno, la Facoltà mette a disposizione dei propri studenti circa trenta borse di studio per soggiorni di studio presso Facoltà di otto paesi europei.

 

I tutors: un servizio in più per gli studenti

Durante tutto l'anno gli studenti, soprattutto le matricole, avranno a disposizione l'assistenza di studenti più esperti, per favorire l'orientamento e l'integrazione nel corso di studi e per ricevere consigli pratici su come organizzare il proprio studio. I Tutori dispongono anche di una propria pagina web nel portale Moodle, nella quale sono disponibili anche dei forum, grazie ai quali gli studenti possono confrontare le proprie esperienze e consigliarsi reciprocamente.

 

Vivere la Facoltà

La Facoltà è la casa comune di docenti e studenti. Ci stiamo impegnando per rendere sempre più "naturale" il rapporto tra le varie componenti, anche grazie all'apprezzato contributo dei rappresentanti degli studenti in Consiglio di Facoltà.

 

Servizio stages

Informazioni aggiornate su tirocini che si tengono presso enti ed aziende pubblici e privati in corso presso la Facoltà di Giurisprudenza, sono reperibili alla seguente pagina web del Centro Servizi della Facoltà e facendo riferimento alla docente responsabile, la prof. Roberta Nunin.

 

E dopo la laurea ?

La Facoltà ha molto a cuore il futuro dei propri laureati. Nell'ambito della Facoltà sono infatti attivate varie iniziative a loro dedicate:

 

  • Il Master di I livello in Diritto del lavoro e della Previdenza sociale, (annuale);
  • I Corsi di dottorato di ricerca in Diritto dell'Unione europea e in Scienze penalistiche. La Facoltà partecipa inoltre ad alcuni dottorati come sede consorziata: Diritto costituzionale (Università di Ferrara); Diritto del lavoro (Università di Padova); Diritto privato europeo dei rapporti patrimoniali (Università di Verona); Discipline canonistiche (Università di Urbino); Fondamenti di diritto europeo e metodologia comparatistica (Università di Palermo);
  • La Scuola di specializzazione per le professioni legali, in consorzio con le Università di Padova (sede amministrativa), Ferrara e Venezia Ca' Foscari.

 

 

Un cordiale saluto.

 

Il Preside della Facoltà

Ultimo aggiornamento: Mar, 29/11/2011 - 17:37